Perché mi candido?

UNA SCELTA CERTA, IN TEMPI INCERTI

Dopo tanti anni di impegno politico in prima fila, sul territorio, sempre in mezzo alla gente, dopo migliaia di chilometri percorsi e centinaia di strette di mano date, ho pensato che fosse il momento di fare un passo di lato e di continuare a impegnarmi con la stessa passione, dedizione e amore per la mia terra, ma da una posizione diversa. Tuttavia questi ultimi mesi hanno cambiato ogni cosa. La vita di intere nazioni, di comunità più piccole, i percorsi personali di ciascuno di noi. Sono stati giorni durissimi per il nostro Paese.

In Campania siamo riusciti a intervenire con prontezza e ad arginare la pandemia non soltanto dal punto di vista sanitario, adottando fin da subito le misure più adatte a contenere il contagio, ma pure da quello sociale introducendo, senza esitazione e senza attendere le decisioni di Roma, misure per sostenere le nostre imprese e le fasce più deboli della popolazione. Una gestione che abbiamo portato avanti compatti, grazie alla determinazione e alla concretezza del presidente della Giunta, Vincenzo De Luca.

Probabilmente il peggio non è ancora passato. Ci aspettano mesi incerti, in cui qualsiasi esitazione nelle decisioni potrebbe essere fatale. Non sappiamo come evolverà la diffusione del virus, ma sappiamo che questa prima metà del 2020 ha messo in difficoltà il nostro tessuto produttivo, le economie delle famiglie, la sicurezza e la tutela delle persone che vivono situazioni di disagio economico, sociale, sanitario. Dovremo affrontare i prossimi anni senza abbassare la guardia sulla situazione sanitaria e con la consapevolezza di una nuova e dura crisi economica e sociale da combattere insieme.

E’ per dare il mio contributo nel fronteggiare con determinazione questa situazione, che ho rivisto la mia decisione e ho scelto di mettermi ancora una volta al servizio della gente. Nei tempi incerti e difficili che ci attendono servono esperienza, competenza, conoscenza delle istituzioni, dedizione tenute insieme da una squadra che ha già dimostrato di saper mettere l’interesse dei campani al primo posto. Non posso tirarmi indietro. Sono di nuovo in campo per la mia regione, la mia comunità. Per la mia terra, l’Irpinia.

Pillole dei cinque anni da presidente del Consiglio regionale

ROSETTA SICURAMENTE

Ho presentato 33 proposte di legge, oltre a risoluzioni, ordini del giorno, delibere. Ho siglato protocolli di intesa e istituito quattro Osservatori (Osservatorio contro il fenomeno della violenza sulle donne / Osservatorio permanente per il patrimonio culturale immateriale della Campania / Osservatorio per lo studio, la ricerca e la promozione dell’economia civile / Osservatorio per la valorizzazione del patrimonio linguistico napoletano).
Ho inoltre ricoperto, a partire dal 2018, il ruolo prestigioso e oneroso di Coordinatrice della Conferenza dei presidenti delle assemblee legislative delle Regioni e delle Province autonome. Mai prima d’ora era accaduto che la guida dell’organismo venisse affidata a una Regione del Sud.

Tra le leggi firmate e approvate, ce ne sono alcune di particolare rilevanza per l’Irpinia e il suo patrimonio ambientale:
– Sentieristica e viabilità minore;
– Contratti di fiume;
– Riordino della Protezione civile regionale;
– Riconoscimento e potenziamento del soccorso in ambiente impervio;
– Riordino del servizio idrico;
– Piano Energetico Ambientale;

Donne, giovani e sociale:
Ho sempre dedicato a questi temi grossa parte del mio impegno politico. Anche in questi cinque anni ho lavorato per migliorare la qualità della vita delle fasce più deboli della popolazione con le leggi:
– Contro le discriminazioni determinate dall’orientamento sessuale o dall’identità di genere;
– In favore dell’autonomia personale, sociale ed economica delle donne vittime di violenza di genere e dei loro figli;
– Per la tutela delle donne affette da endometriosi;
– Per l’istituzione del servizio di sociologia del territorio della Regione Campania;
– Per la promozione e il coordinamento delle politiche giovanili;
– Per la diffusione della Manovra Salva-vita;
– Per l’organizzazione dei servizi a favore delle persone in età evolutiva con disturbi del neuro-sviluppo e patologie neuropsichiatriche e delle persone con disturbi dello spettro autistico;
– Per il contrasto al bullismo e al cyberbullismo (primi in Italia ad approvare questa legge).

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